martedì 31 gennaio 2012

sal snapped year, bent creek - II tappa

ero partita da sola per questa avventura, ma come tutti i viaggi lunghi, da soli ci si annoia. 
poi un giorno vedo Laura aprire il sal Bent Creek.....e non mi son lasciata scappare l'occasione per unirmi al suo gruppo ;)
questa è la seconda tappa prevista dal sal....io marzo lo avevo già ricamato, ho dovuto solo ricamare il mese di aprile

l'unica variante al sal di Laura, saranno le stagioni, che lei non ha previsto, ma che io farò

ricamato su un lino 11 fili panna con mouline DMC. I colori non sono quelli originali, ma una mia libera interpretazione

lunedì 30 gennaio 2012

SAL 2011 - Green Flip, Lizzie Kate , VI Tappa

eccoci qui, anche la VI tappa è terminata

non ci resta che completare il ricamo con la scritta sotto e confezionarlo

ricamato su lino azzurro/argento di f.lli graziano, colori mouline DMC

sabato 28 gennaio 2012

anteprima ristrutturazione

e finalmente ci siamo, il grosso del lavoro è stato fatto! ed è stata dura, anzi, durissima! mi spiace non aver fatto le foto prima, ma le stanze che vi sto per mostrare prima erano un solaio con un pavimento di cartone e i muri crepati dai quali entravano e uscivano gatti, topi, uccelli....di tutto insomma. la scorsa primavera, prendendo forse un po' sottogamba la crisi che avanzava, abbiamo stipulato un mutuo per ristrutturazione e poi ecco che improvvisamente, beffa delle beffe, mio marito è stato prima messo in cassa integrazione e poi licenziato.
ormai il mutuo era aperto, i muratori avevano già iniziato e fatto il grosso del lavoro e così abbiamo tirato la cinghia, come si suol dire, e siamo andati avanti. Non vi nascondo che è stata dura e che ci sono stati mesi in cui davvero non si arrivava alla quarta settimana per mangiare.....ma alla fine ecco qui i risultati.....soprattutto (e sono orgogliosissima di dirlo) senza l'aiuto di nessuno!!!
 per la nuova camera da letto ho scelto un semplicissimo letto bianco Ikea, accompagnato da due comodini in ferro sempre Ikea. Il pannello che vedete appoggiato al letto, sarà appeso sopra la testata, una volta che avremo imbiancato i muri, anche se prima di questa primavera non se ne parla, perchè l'intonaco ha bisogno di mesi per asciugarsi perfettamente
la camera è ampia e comoda e così abbiamo pensato di creare un salottino relax, per le nostre domeniche a letto....più che altro per le mie che sono una poltrona di natura! ahahahaha e così davanti alla finestra che si affaccia sul paddock di Idalgo abbiamo messo due comode poltrone, un tavolino e due sedie.
al posto delle solite piastrelle e del troppo delicato parquet, abbiamo scelto un pavimento di travi di legno, caldo e robusto.
 intorno alle finestre abbiamo recuperato i vecchi mattoni, pulendoli e lasciandoli a vista e il soffitto è stato tutto perlinato

per il bagno comunicante alla camera da letto ho scelto una semplice piastrella bianca, un pavimento verde  e ho lasciato il tetto a vista, impreziosito da questo lucernario dal quale vedo le stelle durante i miei rilassanti bagni serali

un semplice specchio completa l'arredamento del bagno, essenziale ma elegante

particolare del lucernario

il mobile indiano che avevo prima nella vecchia stanza dove ora ho il mio laboratorio creativo, è stato trasferito qui

e come metodo di riscaldamento, ho scelto questa stufa a legno norvegese (io detesto i caloriferi)

per ora vi ho fatto vedere un po' tutto, ovviamente sto realizzando delle cose creative per la casa e ho ancora dei locali che sto riadattando, tra cui la vecchia camera da letto e il rustico proprio sotto queste stanze

vi piace? a me si, son troppo felice :D

venerdì 27 gennaio 2012

recensioni

L'AGGANCIO
Nadine Gordimer


L'incontro casuale in un garage di Cape Town tra una ricca ragazza bianca e un giovane arabo, colto ma povero, mette in moto una serie di eventi inimmaginabili. Abdu, l'uomo del garage, si chiama in verità Ibrahim ibn Musa. È immigrato illegalmente in Sudafrica da un misero paese africano con una laurea in economia. La ragazza è Julie Summers, insofferente al proprio ambiente privilegiato ma culturalmente ristretto. La loro relazione è sostenuta all'inizio da una forte attrazione sessuale che è quasi l'unico linguaggio comune tra due mondi assolutamente diversi. Ma la loro storia si rafforza al punto che, quando le autorità obbligano Ibrahim a tornare nel suo paese, Julie sorprende tutti decidendo di seguirlo come moglie.


commento personale: un libro che è un'esperienza di integrazione fantastica, la scoperta che dall'altra parte del mondo c'è qualcuno che aspira a tutto ciò che abbiamo noi mentre noi desideriamo solo fuggire. La protagonista in particolare vi commuoverà nelle sue fragilità

TUA
Claudia Pineiro

Buenos Aires. Inés, moglie di Ernesto - irreprensibile dirigente di successo -, trova per caso nella ventiquattrore del marito un biglietto d'amore scritto con il rossetto e firmato "Tua". Una sera decide di seguirlo fino al parco Bosques de Palermo dove lui e la sua amante si sono dati appuntamento. Iniziano a discutere, lui la spinge violentemente, la donna cade, sbatte la testa contro un sasso e muore. Inés torna a casa ben decisa a fare il possibile per coprire il marito, salvare le apparenze e il matrimonio. "Tua" è un thriller psicologico vertiginoso, che incalza il lettore fin dalle prime righe: un meccanismo a orologeria che non risparmia colpi di scena sorprendenti. Il terribile ritratto in giallo di una normale famiglia borghese.


commento personale: un thriller familiare, leggero leggero, da leggere in un pomeriggio, ma simpatico e nuovo nell'idea

giovedì 26 gennaio 2012

52 week project 2012

Ed eccoci qui anche per la quarta foto di quest'anno. L'iniziativa è sempre quella organizzata da Simona, tra l'altro nel suo gruppo sto vedendo delle foto, una più bella dell'altra. E' un bellissimo gruppo di creative

mentre per quanto riguarda la foto scelta da me, scattata con il telefonino, per cui non ottima nella risoluzione, si tratta di un boschetto in località Alice Castello, vicino Santhià, dove io e Idalgo abbiamo svernato per il mese di gennaio :D....in realtà lui ha passato lì questo mese che doveva essere il più freddo e quando vado a trovarlo è qui che andiamo a passeggiare....sembra la location di un film, vero?

mercoledì 25 gennaio 2012

recensioni

LA PIOGGIA PRIMA CHE CADA
Jonathan Coe

La Zia Rosamond non è più. È morta nella sua casa nello Shropshire, dove viveva sola, dopo l'abbandono di Rebecca e la morte di Ruth, la pittrice che è stata la sua ultima compagna. A trovare il cadavere è stato il suo medico. Aveva settantatré anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. Quando è morta, stava ascoltando un disco - canti dell'Auvergne - e aveva un microfono in mano. Sul tavolo c'era un album di fotografie. Evidentemente, la povera Rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. Non solo. Stava anche bevendo del buon whisky, ma... Accidenti, e quel flacone vuoto di Diazepam? Non sarà stato per caso un suicidio? La sorpresa viene dal testamento. Zia Rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a Gill, la sua nipote preferita; un terzo a David, il fratello di Gill; e un terzo a Imogen. Gill e David fanno un po' fatica a capire chi sia questa Imogen, perché prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di Rosamond. Imogen era quella deliziosa bimba bionda venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa. Sembrava che avesse qualcosa di strano. Sì, era cieca. Occorre dunque ritrovare Imogen per informarla della fortuna che le è toccata. Ma per quanti sforzi si facciano, Imogen non si trova. E allora non resta - come indicato dalla stessa Rosamond in un biglietto - che ascoltare le cassette incise dalla donna...

commento personale: una storia commovente. una storia di amicizia prima di tutto, ma anche una storia di dolore con un grande insegnamento, che forse anche dal male può nascere il bene. dovete assolutamente leggerlo, jonathan coe si riconferma un maestro nell'analisi dei sentimenti umani

domenica 22 gennaio 2012

Hillside Travelers, II tappa

il lusso più grande? indubbiamente il tempo!!! e il mio tempo libero è davvero poco. E così quando ho qualche minuto libero, preferisco passarlo con i miei animaletti o dedicandomi alla mia casa (a breve vi mostrerò anche a che punto sono i lavori di ristrutturazione ) e il punto croce rimane relegato in un angolino

queste sono le crocette che ho messo questa settimana in treno...pochine perchè purtroppo son più le volte che viaggio in piedi perchè i treni sono sporchi che quelle in cui riesco a sedermi :(

la seconda tappa del SAL a schema libero LHN organizzato sul forum xsp

e qui visione d'insieme dove sono arrivata sino ad oggi....man pian piano lo finisco, prometto :D

e ora corro a spupazzarmi il mio cavallino, che secondo me sente anche lui la mia mancanza. Buona domenica a tutte

giovedì 19 gennaio 2012

52 week project 2012

questa settimana scegliere una sola foto per il progetto una foto a settimana su idea di Simona è stata davvero dura....diciamolo francamente, non ce l'ho fatta. scatta e riscatta, alla fine ho scelto due foto. Si tratta di due immagini tenersissime. Questo gregge di pecore (che convivevano con delle mucche) l'ho scovato per caso girando per i boschi di Alice Castello, dove sono stata questo week end a trovare il mio Idalgo che si trova nel maneggio di un amico per questo mese freddo. Quando sono in giro con il mio cavallo ho sempre la macchina fotografica a portata di mano, ed infatti mi è tornata utile, ecco qua l'istante in cui l'agnello si presta a mangiare dalla sua mamma


e poi il primo piano dolce dolce di un secondo agnellino :D
teneressimi, vero? e ora ditemi voi, come facevo a scegliere solo una delle due foto?

recensioni

I QUADERNI DEL PIANTO
Marcela Serrano

La protagonista, una donna di umili origini che vive in campagna, partorisce in ospedale una bambina, ma dopo qualche giorno le dicono che la figlia è morta in seguito a una febbre violenta. Lei non si rassegna, si convince che la piccola sia ancora viva, e decide di agire. Con l'aiuto di una giornalista scopre che nell'ospedale dove era stata ricoverata ci sono troppe morti sospette e trova una donna pronta a testimoniare di aver sentito i medici parlare chiaramente di un rapimento: il sospetto di un traffico illegale di adozioni e di organi diventa quasi una certezza. La protagonista, insieme ad altre madri nella stessa situazione, decide di creare un'associazione che si batte per portare alla luce gli orribili crimini. Un giorno, durante un sit-in, vede una bambina tenuta per mano dalla moglie del ministro degli Interni, è certa che sia sua figlia. In un impeto di gioia rabbiosa l'abbraccia e tenta di strapparla alla falsa madre. Immediatamente arrestata, viene internata in un ospedale psichiatrico. Lì lotta per non impazzire e con caparbietà non rinuncia all'idea di riavere sua figlia.

commento personale: non sono madre, ma se lo fossi, credo che questa sarebbe una delle mie più grandi paure. e qui al dolore per il rapimento di una figlia, si unisce il dramma interiore di una donna che si chiede una volta ritrovata la figlia, se la sua condizione la aiuterà a vivere bene come nella famiglia da cui era stata rapita. Il contesto è il classico paese del sud america, dove da una parte vige un governo dittatoriale e dall'altra i guerriglieri pronti alla lotta e al riscatto. assolutamente da leggere

martedì 17 gennaio 2012

regali

me distratta!!!! non vi ho ancora fatto vedere i regali che ho ricevuto la scorsa settimana ;) Inizio con i charms che mi ha inviato Laura e che ha selezionato apposta per il progetto delle stagioni che ho realizzato all'inizio dell'anno....direi che ora devo ricamarle tutte, che ne dite?

e poi vi mostro i bellissimi pannelli che mi ha mandato Cristina, con i miei amati cavalli....questo non assomiglia tanto al mio Idalgo? gli mancano solo gli occhi azzurri :D

i bigliettini e il segnalibro che accompagna i pannelli sono sempre realizzati da Cristina. se volete vederli nel particolare, ecco il link diretto del suo blog ;)

grazie ragazze, siete state deliziose :D

sabato 14 gennaio 2012

Book swap natalizio, IN

non vi avevo ancora mostrato cosa io ho ricevuto da Milena per lo swap book natalizio organizzato da Eri

Ecco qua, che ne dite? tutto su misura per me, da un classico della letteratura, al blocco sugli asinelli alla chicca del sottopentola con il cagnolotto....il tutto accompagnato da un cuore ricamato e confezionato da Milena stessa. Grazie cara, sei stata generosissima 

recensioni

NORWEGIAN WOOD Tokyo Blues
Murakami Haruki
Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
commento personale: io ho un pessimo rapporto con gli autori giapponesi, mi trovo sempre molto distante dal loro modo di pensare. l'argomento affrontato è interessantissimo e la prosa scorrevole e poetica, ma alcuni tratti mi hanno lasciato perplessa, perchè alcune cose noi ragazzi occidentali non le faremmo mai (chi mai darebbe un appuntamento a un innamorato e lo porterebbe ad assistere a sua insaputa al padre malato di cancro?)  comunque non posso dire che non sia un ottimo romanzo, anzi, tutt'altro. è solo che non riesco a entrare bene nel modo di pensare dei giapponesi.


vi confesso che il libro lo avevo scelto perchè si intitolava come una delle più belle canzoni dei Beatles. Io la adoro,  la faccio riascoltare anche a voi ;)

venerdì 13 gennaio 2012

52 week project 2012

 curiose di vedere la foto che ho scattato per la seconda settimana? di cosa sto parlando? è il progetto 52 week project organizzato da Simona sul suo blog.
 Il tema conduttore delle mie fotografie è la natura e questa settimana ho scattato questa bellissima foto di due dei miei cuccioli, immortalati la mattina quando ci svegliamo....la piccola e nera è Elga, che ultimamente anzichè dormire nella sua comoda e spaziosa cuccia preferisce incassettarsi così , mi fa troppo ridere, e a voi? e l'altro è Asso, da noi chiamato settebellezze perchè è troppo belloooooo

alla prossima settimana

mercoledì 11 gennaio 2012

SAL 2011 - Green Flip, Lizzie Kate, V Tappa

finalmente si intravede la fine, ecco anche la mia V tappa

e qui nella visione d'insieme

sabato 7 gennaio 2012

52 week project 2012

anno nuovo, altra iniziativa nuova. aderisco al gruppo di simona e al suo 52 week project 2012. ecco le regole, poche e semplicissime

missione: scattare 52 foto, una per ogni settimana dell'anno
regole: nessuna, massima flessibilità! Questo è un progetto lungo un anno, porre troppi limiti o regole aumenta il rischio di abbandonare il progetto strada facendo
consigli: scegliere un filo conduttore che leghi tutte le foto del progetto, ma senza sentirvi per forza obbligate a rispettarlo se una settimana non vi va di farlo.

il filo conduttore che legherà le mie foto sarà sicuramente la natura e lo spettacolo che mi offre quotidianamente nella sua normalità. Parto con la prima foto, il laghetto naturale che si trova ai piedi della collina dove vivo, circondato da campi di erba medica che crescono sopra vecchi siti di origine romana in Rovescala, Oltrepo' Pavese. questo è lo scenario che l'inverno dona ai miei occhi affacciandomi dalla finestra


venerdì 6 gennaio 2012

ispirazioni musicali

l'altro giorno girando per blog mi sono imbattuta in una ragazza che ispirandosi a un film che le era molto piaciuto, si è confezionata a maglia un golf identico a quello che indossava la protagonista del film e mi ha incuriosito molto il giro che fa la fantasia quando ha voglia di creare......

e così ieri mi son svegliata con una canzone in testa, una canzone che amo molto e ho pensato di tradurla subito in crocette: che canzone era ? no no, lo so che state pensando a "papaveri e papere" che è molto più adatta a me :D 

invece si tratta del mitico De André  e della sua "La guerra di Piero"

questa è la mia personalissima versione nell'immagine che più mi piace ricordare, il campo di papaveri.
su lino quadrettato grezzo e bianco di f.lli graziano, filati moulinè DMC, schema da enciclopedia "fantastico punto croce"




e qui la magnifica versione di De André

mercoledì 4 gennaio 2012

uno scambio particolare

ideato da Alsiva, per una coperta granny. vi linko al suo post per i chiarimenti ;)

martedì 3 gennaio 2012

SAL 2012 - RENATO PAROLIN, chi partecipa?

Vediamo un po' se dopo il sal lizzie kate che è piaciuto molto, riusciamo a organizzare questo nuovo sal. 

Si tratta di uno schema a scelta del disegnatore Renato Parolin, non ci sono scadenze, se non quella di postare una volta al mese gli avanzamenti che ognuna sceglierà di fare in base al suo schema.

vi va l'idea? per qualsiasi informazione contattatemi all'indirizzo email 

ricamarechepassione@libero.it

sal 2012 "BENT CREEK"

un progetto che avevo iniziato nel 2011 da sola ma che si era arenato proprio per mancanza di stimoli. Laura lo ha riproposto nel suo gruppo su facebook e mi sono aggregata subito. si tratta di ricamare due mesi al mese, ahahahhaah....e io mentre le aspetto mi sono portata avanti con le stagioni, ricamando la primavera

e qui è dove sono arrivata sin'ora 

lunedì 2 gennaio 2012

un pezzo di focaccia????

ultimamente, complice la fredda stagione e la stufa a legna sempre accesa, mi è venuta la mania di fare il pane in casa, da quello bianco a quello integrale, in filone o panini, in qualsiasi modo insomma.
ma oggi mi è venuta voglia anche di focaccia.....et voilà, detto fatto :D

come sempre vi lascio la ricettina, semplicissima


600 gr di farina di grano tenero
lievito
6 cucchiai di olio (io uso quello extravergine)
1 cucchiaio di sale 
300 ml  di acqua
rosmarino
sale grosso

impastate farina, lievito, olio, sale e acqua finchè il composto non diventa omogeneo e senza grumi. formare una palla con il composto, copritela e fatela lievitare al caldo per un'oretta. 
passata l'ora, lavorate di nuovo il composto per un minuto circa, quindi stendete il tutto in una teglia unta con olio d'oliva. lasciate a riposo il tutto ancora per un'altra ora, quindi spalmate olio d'oliva sulla focaccia, aggiungete un po' di sale grosso e mettete in forno per 15 minuti circa a 220°. quando mancano circa 5 minuti alla fine della cottura, tirate fuori la focaccia, spennellatela ancora di olio, aggiungete il rosmarino e terminate la cottura.

vi è piaciuta?

SAL 2011 - Green Flip, Lizzie Kate - IV TAPPA

Eccoci qui, anno nuovo, vecchio sal :D in realtà è un sal nato nel 2011 e che si concluderà a fine febbraio 2012. Queste sono le nostre quarte tappe
per i blog delle mie compagne di avventura vi rimando qui

ed ora eccovi la carrellata di foto

Arianna
Claudia

Elisa

Erika

Laura

Maria Claudia

Marika

Monia

Natascia

Nicoletta

Patty

Stefania