lunedì 19 settembre 2011

recensioni

Patagonia Express - Luis Sepùlveda

Il diario di viaggio di Sepulveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: riflessioni, racconti, leggende e incontri che s'intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la più elementare forma di vita. Il vecchio Eznaola, che naviga senza sosta per i canali cercando un vascello fantasma; i gauchos che ogni anno organizzano il "campionato di bugie" della Patagonia; l'aviatore Palacios e lo scienziato Kucimavic; Bruce Chatwin, Butch Cassidy e Sundance Kid... una serie di personaggi eccezionali sullo sfondo di un eccezionale paesaggio.


commento personale: sicuramente sarò una voce fuori dal coro, ma non amo particolarmente questo autore che in questo libro trovo particolarmente sopravvalutato. Tantissimi però gli spunti che questo libro mi ha dato, a partire da qualche citazione che mi ha fatto riflettere e che vi riporto
"....sento che ritorno in un mondo dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la più elementare forma di vita "

"...uno è del posto in cui si sente meglio"

"vivere è un magnifico esercizio"

un altro riferimento importante che ho trovato, è la presenza della città di Ushuaia, la città più australe del mondo. Forse non tutti sapete che sono stati gli italiani del dopoguerra a costruirla partendo praticamente da 0. per chi fosse interessato alla storia di questa città, vi lascio questo bellissimo link de "la storia siamo noi". se avete un po' di tempo, vale la pena ascoltare la favola di questi italiani che ci hanno reso onore nel mondo





 per gli appassionati di western poi, il riferimento a Butch Cassidy e Sundance Kid

il mitico taccuino moleskine ......che uso anche io :D

e l'incontro con il mitico Bruce Chatwin


diciamo che per non essermi particolarmente piaciuto, di spunti però me ne ha dati tanti questo racconto ;) 
buona lettura