sabato 28 novembre 2009

lavori in corso

sono andata avanti con le pecorelle rovaris, mentre Poker e Oliviadormivano comodamente sul divano!

scusate se non passo spesso a salutarvi sui vostri blog, ma sono settimane frenetiche queste. prometto di passare presto

regali e swap

sono rimasta indietro con l'aggiornamento del mio blog! ecco qui l'ennesimo regalo ricevuto, stavolta da rosanna che è venuta a trovarmi a milano durante la mia pausa pranzo e mi ha portato questa scuderia ricamosa! non è bellissima? sembra fatta apposta per me! grazie rosanna, sei stata di una gentilizza infinita!

e poi c'è lo swap "libro e segnalibro" che si è appena concluso! avevate già visto il mio segnalibro provenzale per la mia abbinata sonia.....e questo è quello che ho ricevuto io da Tatiana, che è stata veramente generosissima! e poi mi è piaciuto molto che abbia scelto i libri da regalarmi selezionando tra quelli letti da lei! e la maga delle spezie era anche nella mia wish list!

recensioni

LA RAGAZZA DELLE ARANCE, JOSTEIN GAARDER
trama :Georg Røed ha quindici anni e conduce una vita tranquilla, come la maggior parte dei suoi coetanei. Ma un giorno trova una lettera che suo padre gli aveva scritto prima di morire e che aveva poi nascosto, affinché il figlio la potesse trovare una volta grande. In questa lettera il padre, Jan Olav, racconta la storia della "ragazza delle arance", una giovane con un sacchetto di arance incontrata un giorno per caso su un tram di Oslo e subito persa. Per Jan è un colpo di fulmine. Georg si appassiona a questo racconto, che si accorge riguardarlo molto da vicino e che pian piano gli svela ciò che è accaduto prima della sua nascita; un racconto attraverso il quale la voce del padre lo raggiunge da lontano facendolo riflettere sul senso della vita.

vi sottolineo due passi che mi hanno fatto riflettere molto sul senso della vita:





"la vita è breve per coloro che veramente riescono a capire che il mondo intero un giorno terminerà definitivamente.non tutte le persone ci riescono"



"pensa se ci fosse una mano a cui aggrapparsi anche dall'altra parte!ma io non credo ci sia nessun'altra parte. ne sono quasi certo. tutto quello che c'è dura solo fino a quando non finisce tutto. ma spesso l'ultima cosa alla quale una persona resta aggrappata è una mano"



che ne pensate voi?