martedì 9 agosto 2011

w la pappa con il pomodoro

anche oggi un post tutto goloso per voi. vi darò la ricetta della passata di pomodoro come la preparo io :D
Prima di tutto prendiamo dei pomodori da salsa, possibilmente biologici e a km 0 come quelli prodotti dal mio orto....ehehe, siete già in difficoltà, vero?
laviamoli per bene e sbucciamoli e poi mettiamoli in una pentola a cuocere con della cipolla, carote e sedano, di modo che quando la utilizzeremo quest'inverno dovremo solo scaldare la salsa e condirla perchè gli ingredienti saranno già tutti al suo interno. Dopo un paio d'ore di bollitura (il tempo di cottura dipende molto anche dalle quantità di pomodori che metterete a cuocere) vi accorgerete di aver raggiunto il giusto livello di cottura e la giusta consistenza, per cui potrete passare tutto attraverso il passaverdure che eliminerà tutti i semi e i residui di buccia.

 una volta ottenuta una salsa densa e dolce, mettela ancora bollente nei vasetti di vetro che avrete precedentemente pulito e sterilizzato. chiudete ermeticamente il tappo e riponeteli in una cassetta di legno avvolti da strati di coperte di lana e pile. Dopo qualche ora comincerete a sentire i barattoli che si sigillano ermeticamente ed entro il giorno dopo.....voilà, ecco a voi la vostra scorta di pomodoro per l'inverno! questa è la prima trance che abbiam fatto a casa mia.....ma ora della fine del mese contiamo di triplicare il numero di questi vasetti :D
e per chi fosse curioso, ecco un estratto di wikipedia sulle origini di questo frutto goloso

"Il pomodoro è nativo della zona del Centro America, Sud America e della parte meridionale del Nord America, zona compresa oggi tra i paesi del Messicoe Perù. Gli Aztechi lo chiamarono xitomatl, il termine tomatl indicava vari frutti simili fra loro, in genere sugosi. La salsa di pomodoro divenne parte integrante della cucina azteca. Alcuni affermarono che il pomodoro aveva proprietà afrodisiache, sarebbe questo il motivo per cui i francesi anticamente lo definivano pomme d'amour, "pomo d'amore". Questa radice è presente anche in Italia: in certi paesi dell'interno della Sicilia, è indicato anche col nome di pùma-d'amùri (pomo dell'amore). Si dice che dopo la sua introduzione in Europa Sir Walter Raleigh avrebbe donato questa piantina carica dei suoi frutti alla Regina Elisabetta, battezzandola col nome di apples of love (pomo d'amore). La data del suo arrivo in Europa è il 1540 quando lo spagnolo Hernàn Cortés rientrò in patria e ne portò gli esemplari; ma la sua coltivazione e diffusione attese fino alla seconda metà del XVII secolo. Arriva in Italia nel 1596  ma solo più tardi, trovando condizioni climatiche favorevoli nel sud delpaese, si ha il viraggio del suo colore dall'originario e caratteristico colore oro, che diede appunto il nome alla pianta, all'attuale rosso, grazie a selezioni e innesti successivi."

buon appetito