domenica 11 settembre 2011

Operazione "sfoltiamo i ricamabili" - Spugne "900"

in questi mesi sto affrontando una ristrutturazione lunga e complessa di casa mia, a causa di un muro pericolante che abbiamo dovuto mettere in sicurezza in tutta fretta e con l'occasione ho cominciato a arredare casa in modo un po' più attento e curato. e sistemando scatole di qua e cartoni di là, ecco che spuntano fuori ricamabili ovunque.....e allora mi son detta di far partire l'operazione "sfoltimento ricamabili" e son partita da queste spugne che ho decorato con uno alfabeto stile "novecento", semplice ma di effetto e molto elegante.
 e questo è un particolare del ricamo
mi son promessa di ricamare almeno un oggetto a settimana......vediamo un po' cosa prenderò in mano ora ;)

La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.

IL SABATO NEL VILLAGGIO - G.LEOPARDI

riflessioni sull'utilizzo di un blog e della rete

Era da un po' che avevo questa riflessione da fare, ma per un motivo o per l'altro evitavo sempre di affrontare il discorso perchè non volevo apparire la solita noiosa.  Oggi scorrendo la lista dei blog delle mie compagne di crocette, in una data così importante, mi sono accorta che solo in due o tre si sono ricordate della tragedia del 11 settembre. Ci sono rimasta davvero male.....la stessa cosa accade se curiosate su facebook. Pagine e pagine di link idioti, di giochi alienanti e di persone che si lamentano di un raffreddore, di aver bruciato l'arrosto e poi qualcuna che ogni tanto mette lì un link sul 11 settembre, che magari nemmeno ha letto, ma tanto fa scena e  va bene lo stesso. 

premesso che ognuno è libero di parlare di quello che vuole, secondo voi che senso ha avere un blog nel 2011? Qualcuno mi risponde anche che di certe cose è meglio parlarne in privato, altre addirittura mi dicono che hanno così tanti problemi che non vogliono toccare argomenti seri anche in rete: ma allora in rete si condividono solo gli starnuti? o i singhiozzi? 

e la seconda riflessione che ho fatto è stata: ma non è che le persone si sentono obbligate a parlare dei loro mal di denti sul blog perchè nella vita reale nessuna le ascolta

ecco, magari qualcuno leggerà una critica in questa riflessione, ma se la critica c'è è solo verso me stessa e il modo forse sbagliato in cui gestisco i miei rapporti in rete. 

"Esiste un solo vero lusso, ed è quello dei rapporti umani" diceva Antoine de Saint-Exupéry......però i rapporti umani secondo me ti devono lasciare qualcosa o diventano solo una merce come tutto il resto che trovi in vendita....e come tutto il resto che trovi in vendita lo compri per poi accorgerti che hai comprato solo cose inutili.

11 settembre 2001 - 11 settembre 2011 - per non dimenticare

credo che non ci sia bisogno di parole ne di commenti. chi ha vissuto questa tragedia anche solo da spettatore dall'altra parte dell'oceano ne è rimasto segnato per sempre.al di là delle motivazioni, ci siamo resi conto che l'uomo è disposto a tutto e da allora io ho paura......  

Una pace certa è preferibile e più sicura di una vittoria sperata.
Tito Livio