mercoledì 16 novembre 2011

recensioni

BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE
Alessandro D'Avenia

Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

commento personale: a volte penso di essere troppo critica e così ho parlato di questo romanzo anche con altre persone....be, mi sa che siamo critici in tanti. bella l'idea, non è scritto nemmeno male....ma non sono mica convinta che gli adolescenti ragionino proprio come il protagonista li ha descritti. forse chi ha adolescenti in casa come me, riuscirà a capire meglio cosa intendo. che dire, per fortuna non l'ho comprato ma solo preso in prestito

2 commenti:

  1. ciao,
    questo libro l'ho letto anche io, l'ho trovato veramente bello e scritto anche molto bene...
    E' una storia veramente commovente, e consiglio a tutti di leggerlo...
    Un abbraccio Natascia...

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  2. io invece l'ho comprato l'ho adorato e ho pure comprato il secondo. non è un libro che indaga gli aspetti razionali .... a me è piaciuto proprio per questo

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