martedì 26 luglio 2011

recensioni

LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE
MARK HADDON

Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare...

Commento personale: non vi aspettate un romanzo sull'autismo, nè un romanzo giallo, ma anzi, in alcuni tratti è anche noioso.......ma se dovessi dare un giudizio totale forse userei la parola "particolare". ottimi gli spunti di riflessione sulla figura dei genitori di ragazzi autistici, dipinti sempre come "pazienti" ma che in realtà nascondono delle debolezze e delle stanchezze "umane"

1 commento:

  1. l'ho letto qualche anno fa, e non mi ha deluso.. tutto secondo me dipende dall'ottica nel quale lo leggi, noi abbiamo aspettative da "adulti" mentre invece secondo me qui il target come età è più basso... e come tale ci sta bene... Non mi ha annoiato, e concordo che la parte riguardante la famiglia è quella più stimolante emotivamente. Lo rileggerei volentieri

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