Autumn in New York di Primrose Needleworks, su tela tinta a mano da Antonella e in vendita qui nella variante tempesta, con filati DMC
giovedì 2 giugno 2011
buon 2 giugno
Dietro ogni articolo della Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta
P.Calamandrei
mercoledì 1 giugno 2011
recensioni
L'ottavo passo - Lawrence Block
Jack Ellery era arrivato all'ottavo passo ed è stato ucciso. Due colpi, con il colpo finale sparato in bocca, forse un messaggio: non parlerai! L'ottavo passo è uno degli ultimi sulla via della redenzione degli alcolisti anonimi. Si fa l'elenco di tutte le persone a cui s'è nociuto. Il Nono è quello del perdono, si chiede loro personalmente scusa del male fatto. Matt Scudder aveva conosciuto Jack da bambino, nel Bronx. Adulti e logorati dagli anni, s'erano ritrovati, increduli, faccia a faccia tra gli Alcolisti Anonimi, ma su gradini diversi: Matt agli inizi, Jack quasi fuori. S'erano aperti l'un l'altro, Jack raccontando la sua carriera di piccolo criminale finito a cercare il coraggio in un fondo di bottiglia, e Matt riferendo dell'abisso alcolico che aveva inghiottito la sua carriera nel corpo di polizia. Per questo adesso Matt, spinto dal supervisore di Jack, accetta di indagare sull'omicidio dell'amico ritrovato. E allo scopo comincia a scrutare nella lista dell'ottavo passo, per scoprire, chissà, collegata a un nome, una storia che fornisca un movente credibile. Nella lista non c'è niente di decisivo. Invece, quel rivangare ha smosso qualcosa: spuntano nuovi appunti, altri cadaveri, sottovalutati indizi che Scudder legge e interpreta con quel talento di segugio stanco. E alla fine, con la verità l'ex poliziotto scenderà a patti, mostrandosi per ciò che è: l'ultimo melanconico detective della hard-boiled school
commento personale: un po' banale nella trama, ma ben scritto. per chi cerca un thriller scritto per piacere e non per vendere
martedì 31 maggio 2011
ortolana
mai come quest'anno in un periodo di crisi, abbiamo riscoperto il gusto di produrci da noi le nostre verdure e i nostri frutti. e così, visto che il nostro ciliegio ci ha regalato frutti in abbondanza, abbiamo deciso di metterne un po' sotto spirito, in modo da potercene deliziare durante l'inverno.
poi sono spuntante anche le prime fragole....buoneeeeeeeee
e la lavanda che comincia a fiorire sotto lo sguardo di Idalgo.....cioè Idalgo sembra più attirato dalle erbette lì vicine, ahahahha
e questa sono io....o meglio, io sono in sella a Idalgo e scatto la foto a Asso che si è messo all'ombra della testa di Idalgo, ahahahahahah
sabato 28 maggio 2011
sampler "Africa" I.Vautier
su lino verde salvia 15 fili f.lli graziano, mouline DMC col. 938 e 782
particolari più da vicino
Io conosco il canto dell’Africa… - Karen Blixen
Io conosco il canto dell’Africa,
della giraffa e della luna nuova africana
distesa sul suo dorso,
degli aratri nei campi e delle raccoglitrici
sudate nei campi di Caffè.
Ma l’Africa conosce il mio Canto?
L’aria sulla pianura fremerà un colore
che io ho avuto su di me?
E i bambini inventeranno un gioco
nel quale ci sia il mio nome?
O la luna piena farà un’ombra sulla ghiaia delviale
che mi assomigli?
E le aquile sulle colline Ngong
guarderanno se ci sono?
martedì 24 maggio 2011
benvenuto Francesco
il lenzuolino ricamato per Francesco, con schema rigorosamente "cavallino" e filati DMC
particolari del disegno centrale
il lenzuolino lo trovate in vendita nel negozio di Patry ;)
sabato 21 maggio 2011
recensioni
APPARTAMENTO A ISTANBUL - Aykol Esmahan
Kati Hirschel è una berlinese trapiantata a Istanbul da una quindicina d’anni. Gestisce una libreria specializzata in gialli, per il resto il suo tempo è preso a occuparsi di una quantità di piccoli affari pratici che la sballottano da un estremo all’altro della città che abbraccia il Bosforo. E parla, conversa continuamente e con chiunque, di ogni ceto occupazione e risma, amiche e vicini, amori, e personaggi con cui viene in contatto per il lavoro o per le altre incombenze: storie, particolari, vicende, incontri che finiscono per sommergerla di atmosfere metropolitane e, con lei, chi la segue nella sua giornata. E il ritmo di questa spericolata città che la attraversa e i delitti in cui si lascia coinvolgere da investigatrice involontaria funzionano inconsciamente come ottimi pretesti per tuffarsi nel miscuglio di vizio, affari e politica su cui galleggia la città. Un affarista è stato ucciso, un uomo che controllava un numero di posteggi in centro e speculava in aree edificabili. Caso vuole che il delitto sia avvenuto poco dopo un alterco con Kati, per via di un appartamento che la libraia vorrebbe comprare. Facile, per la polizia, sospettare di lei, ma è soprattutto la curiosità che spinge Kati a occuparsi delle strane circostanze di una morte che non avrebbe dovuto avvenire così facilmente. E mentre Kati scorre l’intera catena di conoscenze e contatti, piomba un secondo omicidio. Stavolta è immediato orientarsi verso i soci del morto e verso i circoli di politici fondamentalisti
commento personale: un giallo un po' insipido e senza sensazionalismi, merita invece la location, un contesto culturale originale e affascinante
martedì 17 maggio 2011
qualche wip nuovo e qualche wip vecchio
"Autumn in New York" su tela tinta a mano variante tempesta di Antonella e filati DMC
sampler "Africa" di I.Vautier, su lino 15 fili salvia di Graziano e filati DMC
recensioni
SOLAR - IAN MCEWAN
Michael Beard, Premio Nobel per la Fisica, appartiene a quella categoria di uomini - calvi, bassi e grassi, intelligenti e infedeli, ingordi e bugiardi - che, per ragioni misteriose, attraggono certe belle donne.O così crede, e pensarlo gli basta. Insomma, un personaggio improbabile per la soluzione dei problemi energetici del pianeta; ma perfetto per una commedia di rara cattiveria come Solar.Un romanzo in cui il miglior McEwan torna a mescolare sapientemente tragedia e farsa, mettendo in scena l'umanissima - e allo stesso tempo planetaria - battaglia tra cinismo e ideale, salvezza e catastrofe.
commento personale: finalmente un romanzo in cui il protagonista non è il solito bello, dannato e fascinoso, ma un uomo anche mediocre con le sue debolezze. da leggere assolutamente
Michael Beard, Premio Nobel per la Fisica, appartiene a quella categoria di uomini - calvi, bassi e grassi, intelligenti e infedeli, ingordi e bugiardi - che, per ragioni misteriose, attraggono certe belle donne.O così crede, e pensarlo gli basta. Insomma, un personaggio improbabile per la soluzione dei problemi energetici del pianeta; ma perfetto per una commedia di rara cattiveria come Solar.Un romanzo in cui il miglior McEwan torna a mescolare sapientemente tragedia e farsa, mettendo in scena l'umanissima - e allo stesso tempo planetaria - battaglia tra cinismo e ideale, salvezza e catastrofe.
commento personale: finalmente un romanzo in cui il protagonista non è il solito bello, dannato e fascinoso, ma un uomo anche mediocre con le sue debolezze. da leggere assolutamente
sabato 14 maggio 2011
un regalo inaspettato
quando hai avuto una settimana pesantissima finita con una notizia che ti lascia affranta e disperata e torni a casa e trovi il pensiero di un'amica che non ti fa mai troppe domande ma è sempre presente, ecco, questo non ti fa sentire più sola. Grazie Katy
mercoledì 11 maggio 2011
recensioni
I NUMERI DELLA SABBIA - ROGER R. TALBOT
In questo romanzo singole esistenze si incrociano con il più grande mistero dell'umanità: la fine di tutto, l'Apocalisse. Più destini, più luoghi, più ipotesi, un'unica certezza: quella che la fine è vicina. Uno scienziato viene rapito. Un teologo si toglie la vita. Un riservato studioso e una donna, divisa fra due mondi, indagano: questa è la loro missione. Non l'hanno chiesta, ma non possono sottrarsi: [leggi tutto ...] il numero deve avere la sua soluzione. Oggi, prima che il mondo precipiti. E su tutto aleggia la potenza minacciosa di un magnate arabo che si prepara a ricacciare l'umanità nelle tenebre del Medioevo: le sue armi sono solo due numeri
commento personale: una lettura veloce e leggera, personalmente la trovo troppo simile al più famoso "codice da vinci". in ogni caso, per gli amanti dei gialli e della storia, "il nome della rosa" di umberto eco rimane senza dubbio il più bello e inimitabile, sia nei contenuti che nella forma
domenica 8 maggio 2011
sabato 7 maggio 2011
piccola comunicazione di servizio
Volevo avvisare le ragazze che mi seguono su facebook che ho creato un account solo per punto croce per parlare meglio dei miei hobbies creativi. Non vi spaventate dunque se vi ho cancellato dal mio attuale account e cercatemi in quello nuovo, che spero possa essere più interessante.
Per un paio di giorni facebook non mi darà la possibilità di aggiungere nuovi amici, per cui se avete tempo e voglia cercatemi voi ;)
Per un paio di giorni facebook non mi darà la possibilità di aggiungere nuovi amici, per cui se avete tempo e voglia cercatemi voi ;)
Buone xxx a tutte
giovedì 5 maggio 2011
recensioni
LIBERTA' - JONATHAN FRANZEN
Walter e Patty erano arrivati a Ramsey Hill come i giovani pionieri di una nuova borghesia urbana: colti, educati, progressisti, benestanti e adeguatamente simpatici. Fuggivano dalla generazione dei padri e dai loro quartieri residenziali, dalle nevrosi e dalle scelte sbagliate in mezzo a cui erano cresciuti: Ramsey Hill (pur con certe residue sacche di resistenza rappresentate, ai loro occhi, dai vicini poveri, volgari e conservatori) era per i Berglund una frontiera da colonizzare, la possibilità di rinnovare quel mito dell'America come terra di libertà "dove un figlio poteva ancora sentirsi speciale". Avevano dimenticato però che "niente disturba questa sensazione quanto la presenza di altri esseri umani che si sentono speciali". E infatti qualcosa dev'essere andato storto se, dopo qualche anno, scopriamo che Joey, il figlio sedicenne, è andato a vivere con la sua ragazza a casa degli odiati vicini, Patty è un po' troppo spesso in compagnia di Richard Katz, amico di infanzia del marito e musicista rock, mentre Walter, il timido e gentile devoto della raccolta differenziata e del cibo a impatto zero, viene bollato dai giornali come "arrogante, tirannico ed eticamente compromesso". Siamo negli anni Duemila, anni in cui negli Stati Uniti (e non solo...) la libertà è stata come non mai il campo di battaglia e la posta in gioco di uno scontro il cui fronte attraversa tanto il dibattito pubblico quanto le vite delle famiglie
COMMENTO PERSONALE: assolutamente uno dei migliori romanzi che abbia letto negli ultimi mesi, forse anche negli ultimi anni. un romanzo che gira intorno a un'unica parola: libertà.
martedì 3 maggio 2011
finalmente a casa
eccolo, finalmente è arrivato anche lui a casa e ne siamo tutti contentissimi.....anche Iago che non si è lasciato scappare l'occasione di fare un saltino nel suo paddock :D
sembra felice, voi che ne dite?
domenica 1 maggio 2011
The Old West - LHN e buon 1 maggio
finitooooo!!!!!!!!! ricamato su telina grezza della Patty con filati DMC, ne sono molto soddisfatta
e questi sono dei particolari più da vicino
e infine voglio augurarvi un buon 1 maggio, ma soprattutto un buon 1 maggio ai disoccupati, ai precari, ai cassaintegrati e ai lavoratori costretti a lavorare in nero. un abbraccio a tutti voi
"Il lavoro non mi piace − non piace a nessuno − ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare sé stessi" (Joseph Conrad).
venerdì 29 aprile 2011
piccolo plagio
Avevo promesso questo ricamo a Sabrina e ho approfittato del suo compleanno per finire di confezionarlo e recapitarglielo. Cosa è diventato? si tratta di un pannello da mettere davanti al forno.....ma devo ammettere che l'idea non è stata mia, ma copiata dal pannello cavalloso che mi mandò Antonella e che vedete qui!
Buon compleanno a Sabrina e buon week end a tutte!
lunedì 25 aprile 2011
25 aprile 2011
"Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste. Ecco l'appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l'onestà e il coraggio. L'onestà... l'onestà... l'onestà. [...] E quindi l'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c'è qualche scandalo. Se c'è qualcuno che da' scandalo; se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato!"
Sandro Pertini
domenica 24 aprile 2011
un po' di tutto
finalmente riesco ad appendere il mio Vautier, confezionato come banner e posto sopra la finestra della cucina
e poi eccovi anche la tanto desiderata (solo da mio marito) tenda della camera da letto (fino ad oggi ho dormito senza tende ne persiane :D). ovviamente anche nei migliori matrimoni, serve a volte scendere a compromessi. e così se io ho dovuto accettare il fatto di dover mettere una tenda per coprire la luce, mio marito ha dovuto accettare la fantasia scelta, ehehehe
e poi ricambio con gioia alcuni regali ad alcune amiche. qui sotto non c'è nulla di hand made, ma vi voglio comunque mostrare quello che ho inviato a viviana per il suo compleanno poichè si tratta di riso basmati e riso nero cinese coltivato qui in oltrepo' pavese e per cui ne vado particolarmente orgogliosa. il tutto condito con accessori vari per apparecchiare la tavola in perfetto stile giapponese.
vi ricordate invece questo ricamo? è diventato un vassoio per la dolcissima Danila e il suo amore, un augurio per la loro vita a due
e poi qualche stoffina e uno strofi che mi ricordava tanto la mia amata collina per Angy e Antonella che sono sempre così carine da ricordarsi di me.
giovedì 21 aprile 2011
Tralala: La demoiselle d'Halloween
su lino graziano color greggio, moulinè DMC
Mattino d'Autunno
Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C'è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.
G.Lorca
mercoledì 20 aprile 2011
recensioni
IL RAPPORTO SEGRETO - Tom Rob Smith
1956. Stalin è morto da tre anni quando il suo successore, Nikita Krusciov, presenta alla nazione il famoso Rapporto Segreto che denuncia i crimini di Stalin. Inizia la caccia alle streghe: gli eroi di un tempo, la stessa polizia, vengono marchiati come criminali, e i criminali diventano vittime innocenti. Leo Demidov, l'ex agente dei servizi segreti, indimenticabile protagonista di "Bambino 44", sta cercando di rifarsi una vita a fianco della moglie Raisa, ma il suo coinvolgimento nelle uccisioni di Stato non può essere dimenticato così facilmente. Forze potenti tramano nell'ombra e qualcuno, a lui molto vicino, è pronto a trasformarsi in un vendicatore senza pietà...
Dalle turbolente strade di Mosca al più atroce dei gulag siberiani fino a una Budapest messa a ferro e fuoco dalla rivolta ungherese, un thriller di rara potenza nel drammatico scenario di un'Unione Sovietica allo sbando
commento personale: la prima cosa che viene in mente è come sia possibile che un uomo che attraversi mille peripezie come il protagonista riesca a uscirne illeso, ma il contesto storico e la scrittura dell'autore rendono questo romanzo degno di lettura, se non altro per le importanti informazioni storiche che da
sabato 16 aprile 2011
finalmente terminato sal little house neighborhood
eccolo qua, finalmente finito! ne sono molto soddisfatta, ora si tratta solo di scegliere la cornice giusta per valorizzarlo, anche se penso che lo incornicerò questa estate
e questa è la personalizzazione che ho fatto con le iniziali mie e di mio marito e l'anno in cui ci siamo sposati e che simbolicamente indica la costruzione della nostra casa e della nostra famiglia......mio marito mi ha guardata allibita alla spiegazione, dice che è un ricamo rebus, ahahahhahahaha
e questo invece è l'orto arato e pronto per la semina! il tutto assolutamente biologico, non abbiamo usato ne pesticidi ne concimi chimici ;)
e per finire il riposo dei guerrieri! cioè, il vero guerriero è Pepe che è sempre in giro per le colline e torna solo per pranzare e cenare, mentre questi due son sempre sdraiati sul divano a far niente, ahahahhaha
buon week end a tutte!
mercoledì 13 aprile 2011
recensioni
LA RAGAZZA DEL LAGO - Karin Fossum
Sulle sponde di un fiabesco laghetto norvegese, viene trovato il corpo senza vita di una ragazzina di soli quindici anni. Chi l’ha aggredita deve averla colta totalmente alla sprovvista oppure la conosceva bene. Il caso si presenta complesso e da Oslo arriva il grigio, pacato ispettore Sejer, incaricato di condurre le indagini.
commento personale: un giallo che segue il filone dei gialli norvegesi molto di moda in questo momento ma che purtroppo alla fine non lascia niente
domenica 10 aprile 2011
sal little house neighborhood - si intravede la fine
su lino tinto nel the con mouline DMC....direi che ormai si intravede la fine e ne sono soddisfatta nonostante abbia scelto un lino troppo rado.
sabato 9 aprile 2011
un giretto a Fantasy&Hobby di Genova
eh si, non potevo perdermi tutte le fiere e allora me ne sono concessa una, quella di Genova! o meglio, ho supplicato la carissima Cristina, che sapevo sarebbe andata, di prendermi delle stoffine cavallose per rinnovare i cuscini di casa mia......anche in previsione di una sorpresa che vi mostrerò tra qualche tempo ;) e guardate un po' quella pazzerella cosa mi ha mandato?! non solo la stoffina commissionata, ma mi ha regalato due stupendi pannelli e una card fatta da lei che vi assicuro è deliziosa!
Grazie Cristina, sei stata super gentile e generosa!
giovedì 7 aprile 2011
recensioni
VIZIO DI FORMA - Thomas Pynchon
California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l’esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L’investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l’omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze più strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un’associazione di dentisti assassini nota come Zanna d’Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina. Come sempre nei romanzi di Pynchon, l'indagine genera misteri anziché risolverli, e ben presto ci troviamo in un mondo a parte, uguale ma anche diversissimo rispetto a quello che scorre sulla superficie delle nostre vite.
commento personale: un po' troppo, ma proprio troppo hippie figlio dei fiori e surfingintheusa. comunque proprio per questo suo essere troppo anni 70 originale nella trama
California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l’esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L’investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l’omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze più strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un’associazione di dentisti assassini nota come Zanna d’Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina. Come sempre nei romanzi di Pynchon, l'indagine genera misteri anziché risolverli, e ben presto ci troviamo in un mondo a parte, uguale ma anche diversissimo rispetto a quello che scorre sulla superficie delle nostre vite.
commento personale: un po' troppo, ma proprio troppo hippie figlio dei fiori e surfingintheusa. comunque proprio per questo suo essere troppo anni 70 originale nella trama
sabato 2 aprile 2011
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