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lunedì 5 dicembre 2011

racconti di viaggio: Saint-Malo

ecco qui un altro viaggio fatto qualche tempo fa......destinazione Saint-Malo, nota città balneare nel nord della Francia, esattamente in Bretagna. La giornata, come vedete, era la tipica giornata uggiosa del nord Europa


 Il suo litorale è, tra quelli francesi, quello maggiormente esposto al fenomeno delle maree
 E' una città costiera, fortificata con una cintura di bastioni. Il suo porto sbocca sul Canale della Manica
anche con la pioggia, la visita alla città è stata impermeata di fascino e romanticismo, da qui è iniziato il nostro viaggio lungo la costa della meravigliosa Bretagna, regione nella quale sia io che mio marito abbiamo lasciato un pezzetto di cuore :D

domenica 16 ottobre 2011

racconti di viaggio : Bobbio (PC)

Ormai è un classico, quando io e mio marito abbiamo bisogno di relax, ci prendiamo la giornata libera e ce ne andiamo a Bobbio, piccolo paese in provincia di Piacenza, situato lungo il corso del fiume Trebbia, ai piedi del Monte Penice

frequentatissima soprattutto dagli amanti delle moto che qui trovano strade e tornanti con i quali cimentarsi con i loro bolidi, a volte anche in modo troppo spericolato, la città offre anche tanta storia, essendo un borgo di origine romana
il ponte Gobbo, detto anche ponte Vecchio, è testimone della storia di questa città, anche se poi durante i secoli è stato più volte ristrutturato
nei dintorni della città di Bobbio numerose sono le fonti di acque ricche di cloruro di sodio, iodio e di bromo e rinomate sono le terme di Bobbio, alle quali purtroppo non sono ancora riuscita ad andare
e per chi ama la natura come me, cosa c'è di più bello di una passeggiata a cavallo lungo il Trebbia?

Patrono della città di Bobbio è San Colombano, il quale in una lettera a Papa Gregorio Magno per primo auspicò l'unione delle nazioni europee in un solo popolo cristiano
"Siamo membra di uno stesso corpo, sia che siamo Galli, Britanni o Iberi o di qualsiasi altra popolazione"

lunedì 3 ottobre 2011

racconti di viaggio : Monti Sibillini

« ...E che pensieri immensi,
che dolci sogni mi ispirò la vista
di quel lontano mar, quei monti azzurri,
che di qua scopro, e che varcare un giorno
io mi pensava, arcani mondi, arcana
felicità fingendo al viver mio! »
GIACOMO LEOPARDI



estate 2004! Onda al volante, si parte per destinazione Monti Sibillini! Abbiamo sconfinato tra Marche, Umbria e Abruzzo in questo viaggio, tornando poi dalla Toscana. 15 giorni di vita vagabonda, dormendo ai piedi di monti e sulle rive dei fiumi, mangiando pane e formaggio con i pastori e le loro greggi
quello là sotto è il nostro camper parcheggiato ai piedi del Monte Vettore
e questa è la piana di Castelluccio di Norcia, un altopiano meraviglioso dove abbiamo ammirato le acrobazie dei parapendii e dove credo di aver mangiato il pane più buono di tutta la mia vita!

Questi monti sono fucina di antiche leggende che gli conferiscono un'aura di mistero.
La presenza di una grotta poco sotto la sommità del Monte Sibilla e quella di un lago alla sommità del monte Vettore, il lago di Pilato, a quota di circa 2.000 m, hanno dato forza per la creazione di mitiche favole pagane attorno a questa catena; in particolare si crede che queste fossero state montagne adatte per consacrare libri per la magia nera e che quella grotta, ormai oggi franata, fosse l'antro infernale della Sibilla (da cui prende il nome la catena montuosa) che, secondo alcuni studiosi, lì si rifugiò dopo il processo di cristianizzazione dell'Impero Romano
Sicuramente questo processo di conversione della popolazione fu lento e graduale e, soprattutto, i luoghi più lontani dalle grandi vie di comunicazione o periferici rispetto alle grandi città hanno assorbito molto più lentamente la nuova religione cristiana; non solo, data la loro amenità potevano rappresentare un posto sicuro dove rifugiarsi per coloro che non volevano abbandonare i culti pagani.
Forse proprio in questo periodo, a cavallo tra il tempo del mondo antico classico e l'età medioevale, nascono le prime grandi leggende che porteranno questi monti ad essere luogo di pellegrinaggio di molti stregoni , ma anche di cavalieri erranti che qui passavano per sfidare la maga o per chiederle dei vaticini come nel celebre romanzo cavalleresco Il Guerrin Meschino di Andrea da Barberino, una cui parte è qui ambientata.

nuova rubrica: racconti di viaggio

in questi giorni ho avuto una gran nostalgia delle mie vacanze in camper. Io, mio marito e la mia amata Onda abbiamo girato Italia ed Europa insieme e tutti e tre amavano immensamente il nostro modo di viaggiare libero da tutto, da prenotazioni, visite organizzate, ecc......si prendeva semplicemente il camper e si partiva. 
La vita spesso ci porta a fare altre scelte, a volte, come nel mio caso, smettere di viaggiare non è stato nemmeno una scelta...però rimangono i ricordi di tanti luoghi visitati e se permettete, qualcuno ve lo voglio far conoscere.......farete dei viaggi bellissimi, stando comodamente sedute davanti ai vostri ricami :D

Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato. Edgar Allan Poe