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martedì 17 maggio 2011

qualche wip nuovo e qualche wip vecchio

"Autumn in New York" su tela tinta a mano variante tempesta di Antonella e filati DMC

sampler "Africa" di I.Vautier, su lino 15 fili salvia di Graziano e filati DMC

recensioni

SOLAR - IAN MCEWAN
Michael Beard, Premio Nobel per la Fisica, appartiene a quella categoria di uomini - calvi, bassi e grassi, intelligenti e infedeli, ingordi e bugiardi - che, per ragioni misteriose, attraggono certe belle donne.O così crede, e pensarlo gli basta. Insomma, un personaggio improbabile per la soluzione dei problemi energetici del pianeta; ma perfetto per una commedia di rara cattiveria come Solar.Un romanzo in cui il miglior McEwan torna a mescolare sapientemente tragedia e farsa, mettendo in scena l'umanissima - e allo stesso tempo planetaria - battaglia tra cinismo e ideale, salvezza e catastrofe.

commento personale: finalmente un romanzo in  cui il protagonista non è il solito bello, dannato e fascinoso, ma un uomo anche mediocre con le sue debolezze. da leggere assolutamente

sabato 14 maggio 2011

un regalo inaspettato

quando hai avuto una settimana pesantissima finita con una notizia che ti lascia affranta e disperata e torni a casa e trovi il pensiero di un'amica che non ti fa mai troppe domande ma è sempre presente, ecco, questo non ti fa sentire più sola. Grazie Katy

mercoledì 11 maggio 2011

recensioni


I NUMERI DELLA SABBIA - ROGER R. TALBOT
In questo romanzo singole esistenze si incrociano con il più grande mistero dell'umanità: la fine di tutto, l'Apocalisse. Più destini, più luoghi, più ipotesi, un'unica certezza: quella che la fine è vicina. Uno scienziato viene rapito. Un teologo si toglie la vita. Un riservato studioso e una donna, divisa fra due mondi, indagano: questa è la loro missione. Non l'hanno chiesta, ma non possono sottrarsi: [leggi tutto ...] il numero deve avere la sua soluzione. Oggi, prima che il mondo precipiti. E su tutto aleggia la potenza minacciosa di un magnate arabo che si prepara a ricacciare l'umanità nelle tenebre del Medioevo: le sue armi sono solo due numeri




commento personale: una lettura veloce e leggera, personalmente la trovo troppo simile al più famoso "codice da vinci". in ogni caso, per gli amanti dei gialli e della storia, "il nome della rosa" di umberto eco rimane senza dubbio il più bello e inimitabile, sia nei contenuti che nella forma

domenica 8 maggio 2011

il primo fiocco per Alice

 da uno schema di Disney a punto croce, su fiocco della Patty con filati DMC

sabato 7 maggio 2011

piccola comunicazione di servizio

Volevo avvisare le ragazze che mi seguono su facebook che ho creato un account solo per punto croce per parlare meglio dei miei hobbies creativi. Non vi spaventate dunque se vi ho cancellato dal mio attuale account e cercatemi in quello nuovo, che spero possa essere più interessante.
Per un paio di giorni facebook non mi darà la possibilità di aggiungere nuovi amici, per cui se avete tempo e voglia cercatemi voi ;)

Buone xxx a tutte

giovedì 5 maggio 2011

recensioni

LIBERTA' - JONATHAN FRANZEN
Walter e Patty erano arrivati a Ramsey Hill come i giovani pionieri di una nuova borghesia urbana: colti, educati, progressisti, benestanti e adeguatamente simpatici. Fuggivano dalla generazione dei padri e dai loro quartieri residenziali, dalle nevrosi e dalle scelte sbagliate in mezzo a cui erano cresciuti: Ramsey Hill (pur con certe residue sacche di resistenza rappresentate, ai loro occhi, dai vicini poveri, volgari e conservatori) era per i Berglund una frontiera da colonizzare, la possibilità di rinnovare quel mito dell'America come terra di libertà "dove un figlio poteva ancora sentirsi speciale". Avevano dimenticato però che "niente disturba questa sensazione quanto la presenza di altri esseri umani che si sentono speciali". E infatti qualcosa dev'essere andato storto se, dopo qualche anno, scopriamo che Joey, il figlio sedicenne, è andato a vivere con la sua ragazza a casa degli odiati vicini, Patty è un po' troppo spesso in compagnia di Richard Katz, amico di infanzia del marito e musicista rock, mentre Walter, il timido e gentile devoto della raccolta differenziata e del cibo a impatto zero, viene bollato dai giornali come "arrogante, tirannico ed eticamente compromesso". Siamo negli anni Duemila, anni in cui negli Stati Uniti (e non solo...) la libertà è stata come non mai il campo di battaglia e la posta in gioco di uno scontro il cui fronte attraversa tanto il dibattito pubblico quanto le vite delle famiglie

COMMENTO PERSONALE: assolutamente uno dei migliori romanzi che abbia letto negli ultimi mesi, forse anche negli ultimi anni. un romanzo che gira intorno a un'unica parola: libertà.

martedì 3 maggio 2011

finalmente a casa

 eccolo, finalmente è arrivato anche lui a casa e ne siamo tutti contentissimi.....anche Iago che non si è lasciato scappare l'occasione di fare un saltino nel suo paddock :D
sembra felice, voi che ne dite?

domenica 1 maggio 2011

The Old West - LHN e buon 1 maggio

finitooooo!!!!!!!!!  ricamato su telina grezza della Patty con filati DMC, ne sono molto soddisfatta 

e questi sono dei particolari più da vicino

e infine voglio augurarvi un buon 1 maggio, ma soprattutto un buon 1 maggio ai disoccupati, ai precari, ai cassaintegrati e ai lavoratori costretti a lavorare in nero. un abbraccio a tutti voi



"Il lavoro non mi piace − non piace a nessuno − ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare sé stessi" (Joseph Conrad).

venerdì 29 aprile 2011

piccolo plagio

Avevo promesso questo ricamo a Sabrina e ho approfittato del suo compleanno per finire di confezionarlo e recapitarglielo. Cosa è diventato? si tratta di un pannello da mettere davanti al forno.....ma devo ammettere che l'idea non è stata mia, ma copiata dal pannello cavalloso che mi mandò Antonella e che vedete qui!
Buon compleanno a Sabrina e buon week end a tutte!

lunedì 25 aprile 2011

25 aprile 2011

"Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste. Ecco l'appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l'onestà e il coraggio. L'onestà... l'onestà... l'onestà. [...] E quindi l'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c'è qualche scandalo. Se c'è qualcuno che da' scandalo; se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato!"

Sandro Pertini
 

domenica 24 aprile 2011

un po' di tutto

 finalmente riesco ad appendere il mio Vautier, confezionato come banner e posto sopra la finestra della cucina

 e poi eccovi anche la tanto desiderata (solo da mio marito) tenda della camera da letto (fino ad oggi ho dormito senza tende ne persiane :D). ovviamente anche nei migliori matrimoni, serve a volte scendere a  compromessi. e così se io ho dovuto accettare il fatto di dover mettere una tenda per coprire la luce, mio marito ha dovuto accettare la fantasia scelta, ehehehe
e poi ricambio con gioia alcuni regali ad alcune amiche. qui sotto non c'è nulla di hand made, ma vi voglio comunque mostrare quello che ho inviato a viviana per il suo compleanno poichè si tratta di riso basmati e riso nero cinese coltivato qui in oltrepo' pavese e per cui ne vado particolarmente orgogliosa. il tutto condito con accessori vari per apparecchiare la tavola in perfetto stile giapponese.
 vi ricordate invece questo ricamo? è diventato un vassoio per la dolcissima Danila e il suo amore, un augurio per la loro vita a due
e poi qualche stoffina e uno strofi che mi ricordava tanto la mia amata collina per Angy e Antonella che sono sempre così carine da ricordarsi di me.

giovedì 21 aprile 2011

Tralala: La demoiselle d'Halloween

su lino graziano color greggio, moulinè DMC


Mattino d'Autunno

Che dolcezza infantile

nella mattinata tranquilla!

C'è il sole tra le foglie gialle

e i ragni tendono fra i rami

le loro strade di seta.

 
G.Lorca

mercoledì 20 aprile 2011

recensioni

IL RAPPORTO SEGRETO - Tom Rob Smith

1956. Stalin è morto da tre anni quando il suo successore, Nikita Krusciov, presenta alla nazione il famoso Rapporto Segreto che denuncia i crimini di Stalin. Inizia la caccia alle streghe: gli eroi di un tempo, la stessa polizia, vengono marchiati come criminali, e i criminali diventano vittime innocenti. Leo Demidov, l'ex agente dei servizi segreti, indimenticabile protagonista di "Bambino 44", sta cercando di rifarsi una vita a fianco della moglie Raisa, ma il suo coinvolgimento nelle uccisioni di Stato non può essere dimenticato così facilmente. Forze potenti tramano nell'ombra e qualcuno, a lui molto vicino, è pronto a trasformarsi in un vendicatore senza pietà...
Dalle turbolente strade di Mosca al più atroce dei gulag siberiani fino a una Budapest messa a ferro e fuoco dalla rivolta ungherese, un thriller di rara potenza nel drammatico scenario di un'Unione Sovietica allo sbando

commento personale: la prima cosa che viene in mente è come sia possibile che un uomo che attraversi mille peripezie come il protagonista riesca a uscirne illeso, ma il contesto storico e la scrittura dell'autore rendono questo romanzo degno di lettura, se non altro per le importanti informazioni storiche che da
 

sabato 16 aprile 2011

finalmente terminato sal little house neighborhood

 eccolo qua, finalmente finito! ne sono molto soddisfatta, ora si tratta solo di scegliere la cornice giusta per valorizzarlo, anche se penso che lo incornicerò questa estate
e questa è la personalizzazione che ho fatto con le iniziali mie e di mio marito e l'anno in cui ci siamo sposati e che simbolicamente indica la costruzione della nostra casa e della nostra famiglia......mio marito mi ha guardata allibita alla spiegazione, dice che è un ricamo rebus, ahahahhahahaha

 e questo invece è l'orto arato e pronto per la semina! il tutto assolutamente biologico, non abbiamo usato ne pesticidi ne concimi chimici ;)
e per finire il riposo dei guerrieri! cioè, il vero guerriero è Pepe che è sempre in giro per le colline e torna solo per pranzare e cenare, mentre questi due son sempre sdraiati sul divano a far niente, ahahahhaha

buon week end a tutte!

mercoledì 13 aprile 2011

recensioni

LA RAGAZZA DEL LAGO - Karin Fossum

Sulle sponde di un fiabesco laghetto norvegese, viene trovato il corpo senza vita di una ragazzina di soli quindici anni. Chi l’ha aggredita deve averla colta totalmente alla sprovvista oppure la conosceva bene. Il caso si presenta complesso e da Oslo arriva il grigio, pacato ispettore Sejer, incaricato di condurre le indagini.


commento personale: un giallo che segue il filone dei gialli norvegesi molto di moda in questo momento ma che purtroppo alla fine non lascia niente

domenica 10 aprile 2011

sal little house neighborhood - si intravede la fine

 su lino tinto nel the con mouline DMC....direi che ormai si intravede la fine e ne sono soddisfatta nonostante abbia scelto un lino troppo rado.

sabato 9 aprile 2011

un giretto a Fantasy&Hobby di Genova

eh si, non potevo perdermi tutte le fiere e allora me ne sono concessa una, quella di Genova! o meglio, ho supplicato la carissima Cristina, che sapevo sarebbe andata, di prendermi delle stoffine cavallose per rinnovare i cuscini di casa mia......anche in previsione di una sorpresa che vi mostrerò tra qualche tempo ;) e guardate un po' quella pazzerella cosa mi ha mandato?! non solo la stoffina commissionata, ma mi ha regalato due stupendi pannelli e una card fatta da lei che vi assicuro è deliziosa! 

Grazie Cristina, sei stata super gentile e generosa!

giovedì 7 aprile 2011

recensioni

VIZIO DI FORMA - Thomas Pynchon
California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l’esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L’investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l’omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze più strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un’associazione di dentisti assassini nota come Zanna d’Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina. Come sempre nei romanzi di Pynchon, l'indagine genera misteri anziché risolverli, e ben presto ci troviamo in un mondo a parte, uguale ma anche diversissimo rispetto a quello che scorre sulla superficie delle nostre vite.



commento personale: un po' troppo, ma proprio troppo hippie figlio dei fiori e surfingintheusa. comunque proprio per questo suo essere troppo anni 70 originale nella trama

sabato 2 aprile 2011

venerdì 1 aprile 2011

un saluto da Parigi

ecco qui Parigi!!!!!! arrivata dritta dritta nelle colline dell'oltrepo' grazie alla deliziosissima Paola che ha trascorso li un week end di bagordi crocettosi al quale io non sono riuscita ad aggregarmi perchè alle prese con la scelta del mio destriero :D e così lei, tanto per farmi invidiare ancor di più Parigi, ha pensato di mandarmene uno scorcio. grazie Paola, sei sempre generosissima!



e poi, per mettere io un po' di invidia a voi, povere cittadine, ahahahahahah, vi mostro il mio ciliegio in fiore
e il mio pesco in fiore :D

domenica 27 marzo 2011

ultime tappe dei sal di marzo

 sampler Africa di I. Vautier, lino verde salvia 15 fili f.lli graziano, mouline DMC col. 938 e 782
 sal spazzatura dei fili, tappa di fine marzo
e il mio nuovo vicino di casa, eheh

sabato 26 marzo 2011

recensioni


LA FATTORIA DEGLI ANIMALI - George Orwell

Gli animali della Fattoria Padronale (Manor Farm in lingua originale), maltrattati e sfruttati dal loro padrone, Mr. Jones, vengono a conoscenza del sogno di un vecchio e saggio verro della fattoria, chiamato Vecchio Maggiore e rispettato da tutti. In questo sogno, gli animali sono liberi dal giogo dell'uomo, i soli artefici del proprio destino. Infatti Vecchio Maggiore, oltre a riferire il suo sogno, fa notare a tutti gli animali della fattoria come il loro unico nemico sia l'uomo, l'unico animale che consumi senza produrre, arrivando a formulare questa massima: «Tutto ciò che ha quattro gambe o ali è buono, tutto ciò che ha due gambe è cattivo», sintetizzato dalle pecore in «Quattro gambe buono, due gambe cattivo». Per concludere il suo insegnamento, Vecchio Maggiore insegna agli altri animali un canto che aveva appreso da piccolo e che profetizzava la liberazione degli animali in un tempo futuro.
Il signor Jones, diventato ormai un alcolista, trascura sempre più la fattoria fino a quando un giorno agli animali non viene data la razione di cibo e le mucche non vengono munte; non resistendo più, gli animali sfondano i recinti per andare a cibarsi da soli, mentre Jones e gli altri uomini si scagliano contro di loro. Spontaneamente, gli animali iniziano a combattere contro gli umani e riescono a cacciare questi dalla fattoria, che diventa di loro esclusiva proprietà ed è ribattezzata "Fattoria degli animali" (Animal Farm in lingua originale).
Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati sfruttatori, formata dai maiali, gli stessi che avevano incitato il "popolo" a ribellarsi dall'oppressore. Essi, con la loro astuzia, il loro egoismo e la loro cupidigia si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più ingenui e semplici.
Tra questi i più potenti sono Napoleon (o Napoleone in alcune traduzioni[1]) e Palla di Neve, i quali aspirano a concentrare tutto il potere nelle loro mani.
Napoleon si circonda di un gruppo di cani come sue milizie personali. Essi scacciano Palla di Neve e uccidono chi non si mostra d'accordo con le idee del capo.
Il dittatore, furbescamente, fa ricadere tutte le colpe sull'esiliato Palla di Neve e attribuisce a sé tutti i meriti, come ad esempio il progetto di costruzione del mulino, che poi fallisce miseramente. Anche in questo caso il crollo dell'edificio viene fatto passare come un atto terrorista di Palla di Neve. Napoleon tradisce anche i suoi sostenitori come Gondrano (o Boxer in alcune traduzioni e nell'originale[1]), il cavallo, che conduce al macello quando non è più utile ai suoi progetti.
Gli ideali di uguaglianza e fraternità proclamati al tempo della rivoluzione sono traditi da un unico comandamento che si sostituisce agli altri sette: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri».
La frase che conclude il racconto («…le creature di fuori guardavano dal maiale all'uomo, dall'uomo al maiale e ancora dal maiale all'uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due.») è un modo ironico di Orwell per sottolineare l'utopia del comunismo: nessun uomo riuscirà mai a debellare il desiderio di potere

COMMENTO PERSONALE: paradossalmente la favola nata per enfatizzare come sarebbe stato impossibile attuare il comunismo nel mondo, oggi mi sembra altrettanto appropriata in merito a quanto sta succedendo in Libia. Dove esiste dittatura non esiste il bene e il progresso per tutti.

giovedì 24 marzo 2011

recensioni

CITTA' DI VETRO
Città di vetroIn Città di vetro lo scrittore di romanzi polizieschi Daniel Quinn riceve una telefonata nel cuore della notte da un individuo in preda alla disperazione che cerca Paul Auster, fantomatico investigatore dell'"Agenzia investigativa Auster". Quinn chiude la comunicazione, ma nelle notti seguenti le chiamate si susseguono e Quinn decide di assumere l’identità di Paul Auster. Peter e Virginia Stillman ingaggiano Quinn, credendolo Paul Auster, per esser protetti dal padre di Peter, appena uscito dal carcere. Padre e figlio portano lo stesso nome: Peter Stillman. Il padre ha rinchiuso il piccolo Peter in una stanza per nove anni con l'intento di scoprire il linguaggio originale dell’innocenza, scomparso dopo che l'uomo acquisì il concetto del Male a seguito della caduta dall’Eden. Quinn registra tutto ciò che viene a sapere in un taccuino (elemento che torna in tanti romanzi di Auster).
Invece di provare a far del male a suo figlio o a Virginia, il vecchio Stillman gira per Manhattan raccogliendo oggetti rotti e inutili. Lo scopo è quello di creare dei termini per un linguaggio che finalmente renderà l’essenza delle cose.
Alla fine del racconto Quinn scompare dal libro e il lettore scopre che un amico dell'Auster personaggio del libro, anch’egli scrittore, ha usato il manoscritto di Quinn ritrovato nella stanza dalla quale è scomparso per scrivere Città di vetro.

FANTASMI
In Fantasmi, invece, capita che chi sta pedinando a sua volta si senta pedinato. L'investigatore Blue, assunto da White (che gli si presenta con un malcelato travestimento: barba posticcia, folte sopracciglia eccetera) viene incaricato di sorvegliare un uomo, tale Black. A seguito di questi controlli deve compilare un rapporto settimanale per White il quale, ancora settimanalmente, gli farà avere un assegno. Blue ha avuto come maestro il suo ex collega Brown, ormai ritiratosi a vita privata dopo aver raggiunto l'età del pensionamento.
Blue inizia gli appostamenti nell'appartamento di fronte casa di Black, che trova sempre intento a scrivere: stilografica rossa su un taccuino. Quest'ultimo non ha una vita complicata: ogni tanto esce per fare la spesa, per distrarsi al cinema, gironzola e cammina spesso senza meta nella New York austeriana. Blue è sempre più preciso nel suo lavoro: se Black va spiato deve essere un criminale, e ciò lo porta, senza successo, a seguirlo ovunque.
Viene così a scoprire che essi altro non sono i rapporti che egli stesso inviava a White, che quindi altro non è che lo stesso Black. Blue si sente pedinato ed affronta Black, intimandolo a svelare cosa c'è nel taccuino rosso che ogni giorno Black compilava affannosamente. Altro non è che lo stesso racconto che legge il lettore, Fantasmi.

LA STANZA CHIUSA
In La stanza chiusa il protagonista si immedesima a tal punto nella vita di un suo amico, al punto da sposarne la vedova e adottarne il figlio...e ritroviamo nomi di personaggi del primo libro, come Stillman, Quinn o Henry Dark



COMMENTO PERSONALE: tre modi intelligenti e arguti di affrontare il tema della mente umana con le sue complessità e fragilità.

lunedì 21 marzo 2011

mesi bent creek - marzo

 ecco il galletto di marzo, direi in perfetto orario. e più sotto il calendario fin dove sono arrivata ad oggi

e qui invece mostro in tutta la sua bellezza il sal vautier di antonella! è molto bello, vero? e con il suo mi sa proprio che abbiamo finito la carellata dei lavori! grazie a tutte della compagnia nel ricamare.


 Il était une Fée sempre di Isabelle Vautier, ricamato su Lino Belfast 32ct - Bianco Opalescente, con filati DMC 150-3733

sabato 19 marzo 2011

sal tralala, III tappa

su lino 11 fili graziano, greggio con filati moulinè DMC

e queste le tre damine insieme
e infine un premio ricevuto da Marika. grazie mille
le regole sono semplici bisogna mettere l'immagine qui sopra sul blog ringraziare la persona che ce l'ha inviato e nominare altri 3 blog che si vuol far conoscere che sono i seguenti
ho scelto tre blog di creatività stranieri per farvi conoscere qualcosa di diverso e per farvi vedere quanto siamo brave noi donne nel mondo.